Dal prossimo 31 marzo e sino all’8 di giugno a Buttrio (UD) si terrà la seconda edizione de ”Il design fa Rumore”, in cui sei giovani designer si faranno conoscere al grande pubblico grazie ad un’importate vetrina come quella della Sincerotto Arredamenti.
I sei giovani designer presenteranno le proprie produzioni e, grazie alle proprie esperienze professionali e formative, trasmetteranno tutta la loro capacità ed attitudine a coloro che hanno sete di conoscere quello che di nuovo c’è nei mercati del settore arredamenti.
Il progetto è molto ambizioso e concreto. L’obiettivo, infatti, è quello di mettere in stretto contatto i giovani designer con una delle zone più interessanti dal punto di vista delle aziende manifatturiere: “Il Triangolo della Sedia”, il distretto industriale più importante dal punto di vista produttivo e che comprende i comuni di Manzano, Corno di Rosazzo e San Giovanni al Natisone. La scelta del luogo dove si terrà la seconda edizione di “Il design fa Rumore”, infatti, non è casuale, ma mira a valorizzare un’area che si occupa di arredamento sin dagli anni ’60.
I giovani designer concentreranno la loro creatività soprattutto nel dimostrare come da materiali considerati poveri, è possibile creare arredamenti e oggetti di notevole interesse. Ci sarà anche la presenza di designer di alto calibro, proprio come volere rimarcare il passaggio del testimone ai più giovani.
Ospite di particolare rilevanza è il designer Alfredo Simonet, il quale si è distinto per una creatività molto elevata e per avere partecipato a diverse iniziative internazionali del mobile. Associato insieme ad altri suoi colleghi dell’ADI (Associazione per il Disegno Industriale) e al BEDA (Bureau of European Designers Associations).
Quella della creazione di mobili e oggetti in genere, è una delle maggiori novità del panorama degli arredamenti per interni. Materiali come cartone e legno sono divenuti di notevole importanza dal punto di vista della crescita sostenibile e rispettosa dell’ambiente che ci circonda.
Altri ospiti prestigiosi dell’evento sarano i designer: Massimiliano Stefanutti, Angelica Meucci, Hans Kruger, Luca Gnizio, Elena Piccolboni,Carlo Leonardo Rosa.
Si tratta di una modalità alternativa e che è stato pensato inizialmente dalla Sincerotto Arredamenti che fin dalla prima edizione ha collaborato con Paginearredo per l’organizzazione.
Il rispetto per l’ambiente, attraverso il riciclo o comunque l’uso di materiali rispettosi della natura, è ormai divenuto uno dei principali obiettivi delle aziende e delle persone in genere che intendono arredare la casa e l’ufficio.
Naturalmente quando si parla di ambiente e di impiego di materiali ecosostenibili non si può fare a meno di parlare del riciclo e dell’impiego di legno e cartone per la produzione di mobili. Ovviamente tutto questo non va e non deve andare a discapito del design, che è sempre messo in primo piano. Anzi la cura dell’aspetto e delle linee di produzione ha raggiunto livelli molto elevati, non rinunciando all’utilizzo di materiali ecologici.
Abbiamo già parlato della biblioteca interamente arredata con mobili di cartone di Chivasso, in provincia di Torino, si trattava, però, di una misura temporanea e che era in attesa di “stabilizzare” gli arredamenti successivamente. Bisogna tenere in considerazione che le idee spesso arrivano così, senza cercarle e magari mentre si è impegnati nella ricerca di altre soluzioni.
Ecco allora qual è l’idea innovativa e altamente ambientalista che copre tutto l’arredamento di un’abitazione sfruttando materiali di riciclo, quale è il cartone: poltrone, divanetti, tavoli, sedie, vetrinette, espositori, scaffali e relativi cassetti, librerie modulari e molto altro ancora. Questa idea innovativa ha ad oggetto non solo l’arredamento casa, ma anche quello per l’ufficio.
Un arredamento originale, capace di farci vivere liberamente i luoghi, anche grazie alla semplicità della personalizzazione. La personalizzazione è uno degli elementi determinanti soprattutto per quanto riguarda gli uffici. E’ il modo per presentare se stessi agli altri e farsi, farsi riconoscere e distinguersi in un mercato sempre più omologato. Ecco i motivi ulteriori che possono spingere ad un uso più intenso di materiali innovativi e che hanno in sé un forte valore sostanziale, oltre che simbolico, di rispetto ambientale.
Qual è la ragione che ci spinge nell’impiego di materiali ecologici come questo? Certamente il motivo non è solo legato ad una scelta politica, ma anche al design. Come abbiamo accennato, infatti, si stanno raggiungendo standard di qualità relativi alle linee di produzione, veramente elevati. Tutto questo va ad aggiungersi al vantaggio dell’utilizzo di materiali non tossici.
Per raggiungere questi obiettivi, ovviamente, si può fare largo uso anche di altri materiali naturali e che hanno un impatto visivo molto elegante: si pensi all’uso del legno negli arredamenti da interno.












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